ISSN 2724-0711

Improcedibilità: questione di legittimità costituzionale con riferimento alla disciplina transitoria

Redazione
22/11/2021
Ordinanza Corte App. Napoli del 18 novembre 2021
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Pubblichiamo la prima decisione in tema di improcedibilità resa dalla Corte di Appello di Napoli in relazione alla questione di legittimità costituzionale delle nuove disposizioni e norme transitorie, con riferimento ai reati commessi in epoca anteriore al 1 gennaio 2020.

La difesa, soffermandosi sulla natura anche sostanziale dell’istituto, ne invocava l’applicazione retroattiva in quanto norma più favorevole.

L’art. 2 della l. 134 del 2021, ai commi 3, 4 e 5,  prevede il regime transitorio per l’applicazione della improcedibilità dell’azione. Il comma 4 prevede che il termine decorra dall’entrata in vigore della legge, nelle ipotesi in cui gli atti siano già pervenuti in Corte di Appello; il comma successivo prevede termini più ampi per le impugnazioni proposte entro il 31 dicembre 2024.

La Corte ritiene di accogliere ‹‹una interpretazione sistematica che,  leggendo insieme i due commi destinati alla disciplina transitoria, consenta di ritenere applicabile il termine triennale per la Corte d’Appello, e di un anno e mezzo per la Cassazione anche ai procedimenti già pervenuti fino all’entrata in vigore della legge››. La motivazione sul punto non è pienamente convincente.

L’ordinanza richiama le argomentazione della Relazione dell’Ufficio del Massimario evidenziando  una “finalità compensativa e riequilibratrice” della sospensione della prescrizione per i reati commessi dopo il 1 gennaio 2020; ravvede inoltre un ulteriore elemento distonico nella commistione tra termini di prescrizione e termini di improcedibilità ove questa fosse applicata ai reati commessi in epoca antecedente al 1 gennaio 2020, con conseguenti problemi di compatibilità e prevalenza dell’una sull’altra.

La decisione sembra indirizzarsi verso una distinzione e separazione tra la disciplina della prescrizione e quella della irrevocabilità, i cui confini si andranno delineando nella applicazione giurisprudenziale.

La questione viene quindi dichiarata irrilevante e manifestamente infondata la questione.

 

Ordinanza Corte di Appello di Napoli del 18 novembre 2021

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