ISSN 2724-0711

Le Sezioni unite sul rapporto tra atti persecutori e omicidio: depositata la motivazione

a cura di Guido Colaiacovo - Ricercatore di diritto processuale penale
27/10/2021
Cass., sez. un., 15 luglio 2021, n. 38402

Cass., sez. un., 15 luglio 2021 (dep. 26 ottobre 2021), n. 38402, Cassano, Presidente, Zaza, Relatore.

Diamo notizia del deposito della motivazione della sentenza con la quale le Sezioni unite hanno affermato che la fattispecie del delitto di omicidio, realizzata a seguito di quella di atti persecutori nei confronti della medesima vittima, contestata e ritenuta nella forma di delitto aggravato ai sensi degli artt. 575, 576, comma primo, n. 5.1, c.p. – punito con la pena edittale dell’ergastolo – integra, in ragione dell’unitarietà del fatto, un reato complesso ai sensi dell’art. 84, primo comma, c.p.

Sui termini del contrasto, Di Florio, Lo stalker uccide la sua vittima: concorso di reati o reato complesso?, in https://penaledp.it/2940-2/

Cass_38402_2021