ISSN 2724-0711

Procedimento di revisione (peer review)

 

  1. Ogni lavoro scientifico (articolo o nota a sentenza) pubblicato sulla Rivista è previamente sottoposto al procedimento di revisione illustrato di seguito.

Conformemente all’art.9 co.5 del vigente Regolamento ANVUR, non sono sottoposti a revisione i soli “contributi non rilevanti per le finalità che presiedono alla classificazione delle Riviste”, segnatamente gli editoriali e i contributi a forum o discussioni. I contributi non scientifici diversi dagli editoriali sono pubblicati previo parere positivo, espresso in via informale dalla Direzione scientifica.

  1. Il lavoro di cui l’Autore richiede la pubblicazione sulla Rivista è sottoposto ad una valutazione preliminare di ammissibilità della pubblicazione, effettuata da un componente della Direzione scientifica o del Comitato scientifico, con il sistema del “singolo cieco” (ossia, garantendo l’anonimato del valutatore).

La pubblicazione è dichiarata inammissibile qualora il lavoro non sia attinente alle tematiche trattate dalla Rivista o sia manifestamente privo dei requisiti di scientificità di cui all’art.18 del vigente Regolamento ANVUR, ovvero priva di approfondimento, taglio critico e riferimenti bibliografici. La valutazione di inammissibilità è sinteticamente motivata ed è contenuta in una scheda precompilata depositata presso la Rivista. L’esito negativo della valutazione e la relativa motivazione sono comunicati all’Autore – garantendo l’anonimato del valutatore – con l’avvertenza che il lavoro potrà essere rivalutato qualora si rimedi ai deficit riscontrati.

La valutazione positiva di ammissibilità della pubblicazione non richiede la forma scritta ed è comunicata informalmente alla Rivista.

  1. A seguito del superamento della valutazione preliminare di ammissibilità, il contributo è sottoposto alla valutazione di un Revisore scelto dalla Direzione tra i componenti del Comitato dei Revisori o tra autorevoli esperti universitari esterni, secondo un criterio di rotazione e tenendo conto delle specifiche competenze e, se si tratta di lavori inviati in una lingua straniera, delle necessarie conoscenze linguistiche. La Revisione opera, di regola, con il sistema del “doppio cieco” (ossia, anonimato del valutatore e del valutato); qualora, per ragioni d’urgenza, il lavoro sia già stato pubblicato sul sito web cui è collegata la Rivista web, la revisione avviene con il sistema del “singolo cieco” (ossia, garantendo l’anonimato del solo valutatore), come consentito dall’art.9 del vigente Regolamento ANVUR. Nel caso di revisione con “singolo cieco”, il Revisore è tenuto a dichiarare l’inesistenza di conflitti d’interesse con l’Autore del lavoro scientifico sottoposto a valutazione.

L’esito della Revisione è comunicato alla Rivista mediante la compilazione di apposita scheda precompilata, con l’aggiunta di eventuali commenti; l’esito della valutazione può essere positivo, negativo oppure negativo con riserva: in tal caso, potrà essere pubblicato successivamente, a seguito della valutazione, da parte dello stesso Revisore, dell’adeguamento del lavoro alle correzioni/integrazioni suggerite. Qualora ravvisi indizi di plagio o scorrettezze nell’elaborazione di dati, il Revisore è tenuto a segnalarlo nella scheda.

In caso di grave ritardo del Revisore, la Direzione lo sostituisce con altro Revisore scelto secondo i criteri già indicati.

Le schede di revisione sono conservate presso la Rivista. L’esito della valutazione è comunicato dalla Rivista all’Autore.

Durante l’intero procedimento di revisione, il lavoro ad essa sottoposto è considerato riservato e ne è vietata la diffusione o utilizzazione.